Germania
In alcuni casi
come in Germania, erano grandi case come
la NSU a curarne la costruzione, oltre all'adattamento delle linee della
Lambretta LC e LD, al
particolare mercato interno. La prima Lambretta a nascere in Germania
fu appunto la Lc attorno al 1950, per poi passare al modello
Ld con motore 125. La più conosciuta e fortunata, fra le due fu senz’ombra
di dubbio la seconda, tanto che nel corso della sua produzione ottenne
numerose
modifiche estetiche e meccaniche. Le Ld prodotte dalla NSU si distinguevano
dalla normale produzione INNOCENTI per la gran cura nell'assemblaggio
e per le colorazioni bi-colore molto raffinate, il tutto impreziosito
da ricchi accessori estetici. L'elemento distintivo era dato dalla presenza
di un potente motorino d'avviamento, sicuramente infaticabile, visto che
la pedivella d'accensione spari definitivamente. Da non dimenticare che
sulle Ld tedesche era già presente il doppio filo del cambio, elemento
questo che poi venne introdotto anche nella produzione italiana. Nel 1954
arriva la versione 150cc con questo modello guadagna in affidabilità
e potenza, come già accadde in Italia qualche anno prima con l'avvento
di questo nuovo motore. Il 1956 segna il cambio di nome, non sarà
più Lambretta NSU, ma bensì Prima NSU, ciò gli consentirà
di differenziarsi ancor più dal modello da cui derivava. Ai me
l'anno seguente la casa Tedesca decise di chiudere la produzione dedicandosi
completamente al mondo delle automobili, decisione forse anche dovuta
al fatto che con la INNOCENTI, non vi era più la stessa sinergia,
oppure si valutò molto più redditizio il mondo delle 4 ruote.
Resta comunque un grande merito a questa ricchissima Lambretta teutonica,
quello d'esser stato il primo modello Lambretta a sbarcare negli Stati
Uniti, conquistando ottimi risultati di vendita.
Oggi le Lambretta della NSU, sono molto ambite dai collezionisti di tutto
il mondo. Anche un occhio profano, le può facilmente riconoscere, grazie
alle loro verniciature bicolore. Molto diffuse furono quelle color panna
combinato al verde.
Le fonti da
cui sono state tratte le informazioni sono:
Sito ufficiale del The Lambretta Club of Great Britain http://www.lcgb.co.uk
Si ricorda coloro dovessero
usare la presente ricostruzione storica di contattarmi in preccedenza.
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aggiornamento: 12-03-05
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